venerdì 22 giugno 2007

se Piton è con Silente, perché lo uccide?

Attenzione: qui si propone un'interpretazione di Harry Potter 6 che potrebbe "rovinare la sorpresa" di Harry Potter 7. Perciò, se non vuoi sapere nulla, ti consiglio di non leggere.

Tuttavia, questo post non è come quello di Gabriel. Non contiene dati nascosti: solo quelli già presenti in Harry Potter 1-6. A partire da quei dati, proporrò una ricostruzione degli avvenimenti che è diversa da quella di Harry come personaggio.

Ho già sostenuto che Piton sta dalla parte di Silente. Ora la domanda è: ma allora, perché lo uccide?

Può farlo senza essere contro Silente a una condizione: che sia Silente stesso a comandarlo.

Pensaci bene: Piton ha ucciso Silente a malincuore. Non voleva farlo.

Hagrid ascolta una discussione fra Silente e Piton: Silente dice a Piton che deve fare una certa cosa, e Piton non vuole. Silente replica con durezza che ora che Piton si è impegnato lo deve fare.

Hagrid riferisce la conversazione a Harry, che pensa che si tratti di sorvegliare Draco. Ma questa è l'interpretazione di Harry, che nasce dall'ostilità verso Piton. Non senza ragioni, Harry trova Piton antipatico. Ma questo lo sa anche Silente, e non vuol dire che Piton stia con Voldemort. Harry attribuisce a Piton cattive intenzioni, e ne interpreta le parole alla luce del suo pregiudizio. Ne ricava un'interpretazione che conferma i suoi preconcetti. Ma l'interpretazione è viziata.

Silente si riferisce a un impegno che Piton si è preso e che ora deve mantenere. Con chi si è preso l'impegno? Harry pensa che si sia impegnato con Silente, e che perciò Silente pretenda che resti fedele alla sua parola. Pensandoci bene, quando mai Silente ha parlato così a qualcuno? Di solito è gentile. Non mi spiego tanta durezza per pretendere che Piton sorvegli Draco Malfoy. Ci sono altri impegni che Piton si è assunto? Certo che sì, c'è il voto infrangibile. Se l'impegno che Piton si è preso è il voto infrangibile, la durezza si spiega. Se Piton non mantiene il voto, morirà.

Con il voto infrangibile Piton si è impegnato a compiere lui quanto Voldemort ha chiesto a Draco, qualora Draco non ci riesca. All'inizio non sappiamo di che si tratta. Alla fine sappiamo che Draco doveva uccidere Silente.

Quando Silente è sulla torre, solo e disarmato, non mostra nessuna paura. Non ha paura della morte: alla fine di Harry Potter 1 dice che, per una mente bene organizzata, la morte è solo una nuova avventura. Non ha paura di Draco, anzi gli offre di nasconderlo da Voldemort, per salvarlo. Non ha paura di Mangiamorte che sopraggiungono, neppure del lupo mannaro che minaccia di scannarlo.

Quando arriva Piton sulla torre, Silente lo prega: Severus, per favore. Harry crede che lo preghi di salvarlo dalla morte, e si spaventa. Per la prima volta, Silente stava supplicando.

In realtà lo prega di ucciderlo, come d'accordo. Piton lo fa, con l'incantesimo avada kedavra.

Piton è arrivato di corsa apposta per questo. Ha dovuto superare l'opposizione del prof. Vicious (Flitwick) e di Hermione. Come l'ha superata? Stordendoli temporaneamente. Se Piton fosse dalla parte di Voldemort, li avrebbe uccisi. Invece non fa male a nessuno: solo a Silente.

Sembra chiaro che i due sono d'accordo.

15 commenti:

Alena ha detto...

palantir...sei un geniooooo!! è da mezz'ora che leggo i tuoi post e ti amo già!! :-)
A parte gli scherzi. Mentre leggevo mi sono venute in mente un paio di cose...
All'inizio del 6° quando narcissa chiede a piton di stringere il voto infrangibile lui se non ricordo male sembra aver timore del voto...e questo confermerebbe la tua tesi su piton - schierato dalla parte di silente.
Però quando prima del voto, Bellatrix gli chiede cos'ha fatto tutti questi annni "sotto le sottane di silente" e perchè il signore oscuro non l'abbia ancora ucciso per non essere accorso subiro da lui quando è tornato in vita, piton le risponde che è tornato con anni di informazioni su silente e hogwarts e questo ha fatto piacere a voldemort.
Quindi piton ha davvero passato informazioni a voldemort altrimenti non pensi che lui l'avrebbe già ucciso?
E poi sono felice di leggere quello che scrivi perchè mi fai abituare a ragionare su quello che leggo. infatti sono felice di aver notato grazie a te che piton non ha ucciso hermione e il prof ma solo confuso!!
te l'ho detto e te lo ripeto ...SEI UN GENIO!!!
sarei felice di leggere presto una tua risposta!

Palantir ha detto...

Grazie, Alena, sei troppo buona. Io direi che il genio è la Rowling.

Palantir ha detto...

Alena, concordo con te che Piton deve avere veramente svelato qualcosa a Voldemort. L'unica cosa certa è che fa il doppio gioco; il problema è individuare con chi sta davvero. Mettiamo che stia davvero con Silente: se è così, quando Silente lo invia in missione da Voldemort alla fine del 4°, avranno concordato per bene quali informazioni doveva passare a Voldemort. E quelle informazioni saranno state vere, in modo che Voldemort potesse verificarne la validità e riaccogliere Piton fra i suoi. Ma il difficile non è quello. La cosa più difficile per la spia è dare prove improvvisate di fedeltà, quando qualcuno sospetta di lui. Bellatrix lo mette alle corde. Piton formula il voto; di conseguenza, per il momento l'ha scampata. Poi, quando diventa chiaro che Draco non ce la fa a uccidere Silente, se Piton non agisse infrangerebbe il voto e morirebbe. Di qui la preghiera di Silente.

Alena ha detto...

Grazie delle risposte Palantir...vorrei sapere un'altra cosa... cos'è esattamente la prior incantatio? grazie

Palantir ha detto...

Alena, vorrei consigliarti il post intitolato "prior incantatio"

Anonimo ha detto...

Ciao,
prima di tutto i complimenti per i contenuti del blog; per niente superficiali.

Piton. A mio giudizio, il personaggio più intrigante e sofisticato della saga. Di machiavellica intelligenza, egli agogna il potere della gloria, muovendo gli altri interpreti come pedine sulla scacchiera. Occlumando, mentendo, rischiando ed in ultimo, assassinando. E' lecito chiedersi da che parte egli sta? Certo, la risposta tuttavia, è fin troppo semplice: dalla sua. Che Harry, al rendez vous, non debba fare i conti anche con lui, l'ultimo attore in piedi sul palco, bramoso degli applausi del pubblico?

Palantir ha detto...

Grazie Anonimo. Scusa se ti chiamo così, in mancanza di meglio: in realtà siamo tutti anonimi. Puoi inventrarti un soprannome fittizio selezionando il pulsante "Altro", che ti viene offerto quando inserisci un commento.
Piton è un personaggio chiave, di cui tracci un ritratto verosimile. Se domandassimo a Harry che ne pensa di Piton, probabilmente direbbe le stesse cose che dici tu.
Domando però: è possibile un altro punto di vista?

Andrea ha detto...

Ciao,
pardon per l'anonimato.

Ciò che vedo in Piton è il risultato di quanto ho letto e non dell'interpretazione, peraltro magistrale, di Alan Rickman, che lo impersona nei film. Perchè temo l'una, spesso, suggestioni l'altra rendendo i tratti di Severus più morbidi di quanto l'inchiostro corrosivo della Rowling lasci intendere.

Piton mi affascina profondamente perchè è archetipo del leader moderno: abile e disposto al compromesso etico. Ben diverso da Harry, l'eroe il cui cammino è così uniforme e dogmatico da risultare, talvolta, stucchevole.

Intrigante sarà conoscere quale futuro ha in serbo il destino per il nostro tenebroso professore; il solco di Harry è chiaro fin dall'incipit della saga, la vendetta.

A pro di Severus c'è da dire che non gli manca di certo il coraggio nè la spietatezza. Qualità cardine del Principe, mezzosangue.

Tra tutte le interpretazioni lette nei vari forum ed editoriali online, ve n'è una che mi ha colpito profondamente. Si tratta delle analogie tra il Principe di Machiavelli e Piton.

Pensa che Machiavelli, per esemplificare le qualità del Principe, fa riferimento, più volte, all'astuzia della volpe; l'animale che notano Bellatrix e Narcissa vagare nei pressi dell'abitazione del nostro amato Severus. Un caso?

Palantir ha detto...

Caro Andrea, il fascino di Piton è indubbio. La mezogna e la spregiudicatezza ne sono parte, ma il prezzo da pagare è caro. Piton guadagna un grande potere, ma non ha veri amici. Tra le fila dei Mangiamorte non ha amici, ma complici. Tra complici regna il sospetto. A Hogwarts aveva in Silente un amico, ma Silente è morto, e quanti accettavano Piton per amore di Silente oggi lo credono assassino. A Piton è rimasta solo l'ammirazione di Draco e di Narcissa Malfoy. E la fiducia di Voldemort. Sembra poca cosa.
A meno che, come ipotizzo, conservi in realtà la fiducia di Silente. Se gli avesse obbedito, non sarebbe machiavellico, ma eroico. Resta con Silente, ma lo sa solo Silente. Gli altri, anziché apprezzarlo, gli danno del vigliacco, come fa Harry. Ma non ci saranno molte cose che ancora sfuggono a Harry?

Giada ha detto...

Palantir, ancora una volta sono d'accordo con te.
Piton è uno dei personaggi più affascinanti e misteriosi...
Vorrei aggiungere anche altro, ma mi sembra superfluo..Hai già detto tutto!

martuccia ha detto...

io sono del parere che piton sia sempre stato dalla parte di silente, o almeno, ho questo pensiero da quando ho iniziato a leggere questo blog..
però devo ammettere che andrea ha ragione, probabilmente piton pensa soprattutto a quello che potrebbe andare meglio per lui..e a questo punto..silente è morto..mi sorge il dubbio che ora che silente non c'è più, a piton convenga stare dalla parte di voldemort, dopotutto grazie all'ordine che silente gli ha dato di ucciderlo si è guadagnato la fiducia non solo di voldemort, ma anche di tutti e gli altri mangiamorte che prima non si fidavano...

Palantir ha detto...

Martuccia, un pensiero sinistro, quello di un nuovo tradimento di Piton. Come escluderlo per il futuro? E tuttavia, non mi pare che sia ancora successo. Non quando risparmia Hermione e Vicious. Non quando impedisce ai Mangiamorte di colpire Harry. Non quando ripete a Harry che deve tenere la bocca chiusa e la mente protetta, se non vuole che i suoi incantesimi siano bloccati. Un consiglio da nemico o da amico?

martuccia ha detto...

ci sono tantissime cose che inducono a pensare che piton tradisca silente e tantissime altre che inducono a pensare che tradisca voldemort..!
a mio parere piton alla fine del 6° libro era dalla parte di silente, ma chi ci dice che poi non valuti entrambe le parti e si rebda conto che ora che silente se n'è andato non valga più la pena di stare dalla parte dell'ordine?
dopotutto l'unica persona che abbia mai creduto in piton era silente...

phoenix ha detto...

Anch'io sono convinto che Piton è innocente, o per meglio dire "dei buoni". Infatti Piton è il mio personaggio preferito proprio perché in lui il bene e il male si fondono, sono tutt'uno.
Tuttavia vorrei fare un'osservazione sul Voto Infrangibile.
Quando Malfoy è sulla Torre e dice a Silente che è rimbambito a fidarsi di Piton e che ha stretto il Voto Infrangibile (nella frase "ha promesso a mia madre.."), Silente gli risponde che è che in realtà ciò non è vero (risponde "naturalmente è quello che ha detto a te, Draco").
Potrebbe perfino darsi che Piton è stato così abile da trovare il modo di "ingannare" il Voto Infrangibile (non so come ciò sia possibile, ma d'altra parte Silente in quel momento non avrebbe alcun interesse a mentire).
Sono anch'io convinto che sulla Torre Silente prega Piton di ucciderlo.
Immaginiamo che Piton non uccida Silente: la sua copertura e il suo ruolo cruciale di "spia" sarebbero saltati, e Draco Malfoy e sua madre verrebbero uccisi.
Inoltre se Silente non avesse immobilizzato Harry, egli avrebbe fermato Draco, condannandolo a morte.
Silente per me dà la vita per salvare Draco Malfoy e cercare di redimerlo; secondo me non è giusto dire che lo fa per Harry, che era al sicuro sotto il suo Mantello.
Inoltre secondo me Silente è consapevole di essere molto vecchio; forse la maledizione dell'anello di Orvoloson lo avrebbe condotto presto a morte certa.

Palantir ha detto...

Phoenix, è vero che Harry è al sicuro sotto il mantello, ma è lì perché Silente gli ha detto di indossare il mantello, evidentemente prevedendo che lo avrebbe messo al sicuro, una volta immobilizzato. Silente immobilizza Harry invece di difendere se stesso, e così viene disarmato. Il motivo immediato per cui Silente è disarmato è la sua volontà di salvare Harry piuttosto che se stesso.
Poi cerca di salvare anche Draco. Ma ormai Silente è spacciato. La differenza è tutta per Draco, che così non è un assassino, ma non per Silente, che non è più in grado di difendersi dai seguaci di Voldemort che accorrono.
Se poi diciamo che Silente era già compromesso da quando ha bevuto la pozione, allora si dovrebbe escludere che sacrifichi la vita per salvare Draco.