domenica 24 giugno 2007

che cos'ha Harry di speciale?

Ho cercato di scoprire il segreto di Silente. Non so se ci sono riuscito; non vedo l'ora di leggere il libro. Manca meno di un mese!

Ammettendo che la ricostruzione proposta sia valida, nascono nuove domande. Mi è sembrata molto bella quella proposta da un commento di Joker:

Quale sarebbe la particolarità di Harry? Sarebbe solamente un ragazzino, del quale si parla in una profezia, circondato da persone che lo proteggono (la madre Lily e Dumbledore, ad esempio) i quali diventano, i fin dei conti, i veri antagonisti di Voldemort che sconfiggono l'odio con l'amore.

La domanda mi ha fatto pensare. Finora mi era sembrato che Harry Potter 4° e 6° fossero decisivi, in quanto fanno avanzare la trama verso la conclusione. Invece Harry Potter 5° mi sembrava, come dire, un po' interlocutorio. Come se servisse a fare numero, senza apportare nulla di veramente nuovo, se non la profezia.

La profezia, poi, sembrerebbe diminuire ancora di più lo spazio lasciato all'iniziativa di Harry. Sembra che altri abbiano deciso tutto per lui, senza interpellarlo. Harry la prende male: si ribella. Alla fine se la prende parecchio con Silente, che accusa il colpo. Si domanda: non sarò stato troppo protettivo?

E se Harry Potter 5° servisse proprio a farci capire la parte che resta da giocare a Harry? A ricuperare il suo spazio di libertà? In fondo la domanda di joker potrebbe essere formulata dallo stesso Harry: se la profezia dice già tutto, a me che cosa resta da fare?

6 commenti:

Giada ha detto...

Harry nel 5^ libro viene a conoscenza del proprio futuro, la profezia spiega che o dovrà ucidere o essere ucciso.
La profezia non ci dice niente che già sapevamo: harry ha sempre desiderato vendicare la morte dei suoi genitori, ma ci rivela un particolare importante: solo harry può eliminare il signore oscuro...
Perchè?
Come dice Silente e in qualche modo il cappello parlante(durante lo smstamento del 1^anno) Harry avrebbe tutte le capacità di diventare un grande mago come lord voldemort.
Ma qual'è la loro differenza?
L'amore.
Harry sà amare ed è amato.
Ed è proprio questo che lo aiuta a soppravvivere...
L'amore per i suoi genitori uccisi lo porta a uccidere lord voldemort...
L'amore per i suoi amici e la paura che gli possa accadere qualcosa di brutto lo porta a uccidere lord voldemort...
Come dice Silente questa è l'arma da usare,l'unica arma sottovalutata da voldemort...
Silente chiede a harry se avrebbe cercato di uccidere voldemort anche se non avesse ascoltato la profezia...
Ed è in quel momento ce arry capisce....
La profezia ha solo un importanza relativa...sono le nostre scelte che cambiano la siuazione...

Palantir ha detto...

Giada, hai scritto quello che volevo scrivere domani... Harry è stato amato dalla madre e da Silente fino al punto che hanno dato la vita per lui. Ma non è tutto qui. C'è chi viene amato, ma non ama. Harry invece ha imparato ad amare... ne è valsa la pena, no? Questa è una cosa che né la madre né Silente potevano fare al suo posto.

Joker ha detto...

Beh questa è una bella riflessione, che calza molto bene.

Forse ci siamo! (Anzi sarebbe meglio dire Palantir c'è!! dato che personalmete mi sono solo limitato a leggere....:-)...)

Palantir ha detto...

Joker, ti ringrazio molto. Il tuo commento di stamani mi ha indotto a riformulare il post decisivo sul segreto di Silente.

Prima la mia interpretazione era formulata sotto forma di affermazioni. Ora invece riservo le affermazioni per i fatti (s'intende, i fatti accaduti nel mondo di Harry Potter). La mia interpretazione, invece, viene proposta sotto forma di domande.
Mi sembra che venga meglio così, e ti ringrazio.

Joker ha detto...

Eh...figurati, troppo gentile!

Giada ha detto...

ooops!Scusa Palantir!
Comunque complimenti per il blog!