venerdì 25 luglio 2008

King's Cross e la creatura ributtante

Lo scorso gennaio ci eravamo intrattenuti sulla creatura ributtante che Harry vede a King's Cross. Sono state avanzate diverse proposte di identificazione. Vorrei ora proporvi la mia.

Mi sembra necessario partire dalla presenza di Harry a King's Cross. Evidentemente, si tratta di un luogo fuori dal mondo in cui vivono Ron, Hermione e gli altri amici. In quel luogo Harry può vedere Silente, che è indubbiamente morto, e parlare con lui. La figura visibile di Silente non può essere il suo corpo, che giace cadavere nella tomba bianca. Si tratta piuttosto di una manifestazione dell'essere personale di Silente, che si esprime attraverso un'immagine della sua antica figura fisica.

Harry, dal canto suo, non è morto. Nel dialogo con Silente, quest'ultimo finisce col dirlo chiaramente, aggiungendo che su questo Harry sarà pronto a convenire. Il corpo di Harry si trova ancora nella foresta proibita, dove è stato appena colpito dall'avada kedavra di Voldemort. Anche l'immagine (visibile, ma anche palpabile) di sé che Harry vede a King's Cross non è dunque il suo corpo, ma una manifestazione dell'essere personale di Harry.

A questo punto nulla impedisce che la creatura ributtante, simile a un feto deturpato, che Harry vede a King's Cross, sia la manifestazione dell'essere personale di Voldemort, il cui corpo giace momentaneamente privo di sensi nella foresta proibita.

Perciò non vi vedrei il frammento dell'anima di Voldemort che era finito nella cicatrice di Harry, e neppure uno dei frammenti che erano stati o erano ancora imprigionati nelle altre horcruces. Può essere benissimo quella parte di anima, orrendamente mutilata dagli omicidi commessi, che risiede ancora nel corpo di Voldemort.

Come Harry vede se stesso e il nuovo viaggio che potrebbe intraprendere se morisse, così vede Voldemort e il vicolo cieco in cui si è volontariamente infilato, vicolo cieco da cui non potrebbe più uscire, se prima di morire non provasse un qualche rimorse.

La stazione di King's Cross appare come una specie di luogo virtuale, in cui la diversa condizione morale di Harry e di Silente da una parte e di Voldemort dall'altra viene espressa in modo visibile, con il ricorso a immagini. Sembra che i miti si scrivano ancora, e si leggano volentieri, quando sono scritti bene.

4 commenti:

Giada ha detto...

"Può essere benissimo quella parte di anima, orrendamente mutilata dagli omicidi commessi, che risiede ancora nel corpo di Voldemort."

Concordo!
Inoltre la Rowling, sembra confermare l'ipotesi in unadelle interviste rilasciate:

Che cos’era, esattamente, l’essere mutilato simile a un bambino che Harry ha visto a King’s Cross nel capitolo 35 di “Doni”?
Me l’hanno chiesto moltissimi. È l’ultimo pezzo di anima che Voldemort possiede. Quando Voldemort attacca Harry, entrambi perdono temporaneamente conoscenza ed entrambe le loro anime – quella sana e integra di Harry e quella rachitica e menomata di Voldemort – appaiono nel limbo in cui Harry incontra Dumbledore(Silente).

Palantir ha detto...

Ottimo: direi che con la conferma della Rowling il cerchio è chiuso.

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good