Visualizzazione post con etichetta sangue. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sangue. Mostra tutti i post

venerdì 29 giugno 2007

amore di madre

Vorrei tornare sull'argomento centrale, che avevo chiamato il segreto di Silente. Si tratta della chiave di volta della ricostruzione che ho proposto. Se cadesse, porterebbe con sé nella rovina l'intero edificio.

Come prima approssimazione avevo ipotizzato che il sacrificio di Silente ristabilisse su Harry la protezione che a suo tempo era stata stabilita dal sacrificio di Lily. Proponevo di stabilire un'analogia fra i due sacrifici. Ora bisogna approfondire la questione.

Il sacrificio di Lily ha protetto Harry da Voldemort, che non può neppure toccarlo. Ma non, per esempio, da altri Mangiamorte. L'ha protetto dall'assassino, non da altri. Se il sacrificio di Silente proteggesse Harry soltanto da Piton, non servirebbe a nulla. Per raggiungere il suo scopo, che è quello di proteggere Harry da Voldemort, occorre che il sacrificio di Silente abbia una portata maggiore di quello di Lily.

Lily e Silente amano entrambi Harry, ed entrambi sono disposti a dare la vita per lui. Ma ci sono anche delle differenze. Penso che le differenze si ripercuotano sulla portata della protezione lasciata su Harry.

Senza ridurre in alcun modo il valore del sacrificio di Lily Potter, vorrei ora esaminarne i limiti. Vorrei comprenderlo meglio.

L'amore di una madre è una delle forze più grandi che ci sono al mondo. Si tratta di una profondissima inclinazione, radicata nella natura dell'uomo. Una forza che comincia dalla nostra dimensione animale: nei mammiferi le madri si prendono cura dei figli. Li allattano, innanzitutto, ma non solo: li proteggono, insegnano loro a camminare e a comunicare. Da questa condotta sociale derivano importanti benefici: diventa più facile perpetuare la specie.

Quando i cuccioli sono minacciati, i mammiferi li proteggono. E la madre è l'ultima protezione. Non sempre c'è il padre, ma la madre è lì, come ultimo baluardo. Non però fino a sacrificare la vita. Per la specie è importante salvare i cuccioli, ma è ancora più importante che si salvi la madre.

L'essere umano porta più oltre questo amore. Una donna che concepisce un figlio e lo porta in grembo sperimenta la crescita del figlio, ma anche la propria. Un grande cambiamento è avvenuto in lei: è diventata madre. Quando riflette su ciò che le è accaduto e sta ancora accadendo, riconosce nella nuova realtà il bene più grande sperimentato fino a quel momento. Un bene che può dar senso alla sua vita.

Quando parliamo di senso della vita, ci collochiamo a un livello propriamente umano: è l'uomo che, con l'intelligenza, è capace di confrontare i beni che i sensi gli presentano con altri che non sono visibili. In questo modo, il bene specifico viene messo in un contesto più grande. Nel contesto più grande diventa possibile il sacrificio: si può rinunciare a un bene, per sceglierne uno più grande.

Diventa possibile persino il sacrificio della vita: la madre può amare la vita del figlio più di quanto ami la propria stessa vita. Così fa Lily, fino al punto di dare la vita per salvare Harry.

Senza nulla togliere alla grandezza del suo sacrificio, ne rileviamo un limite. Lily si sacrifica per Harry, che è carne della sua carne, sangue del suo sangue. L'amore di Lily è sommo per intensità, ma limitato quanto alla sua portata. Non va oltre i legami familiari. Il sacrificio compiuto è sommo, ma compiuto a vantaggio della sua carne e del suo sangue. La protezione che ne deriva è intensissima, ma limitata al suo sangue.

lunedì 18 giugno 2007

un lampo di trionfo

Fine di Harry Potter 4. Harry ha appena raccontato a Silente che Voldemort è tornato in vita usando il sangue di Harry come sangue del nemico, preso a forza. Aveva detto Voldemort: "Volevo il sangue di colui che mi aveva spogliato del potere tredici anni prima, perché allora anche ciò che restava della protezione fornitagli da sua madre sarebbe scorso nelle mie vene..."

Harry lo racconta a Silente: ‘Ha detto che il mio sangue lo avrebbe rafforzato più di quello di
chiunque altro’ disse Harry. ‘Ha detto che la protezione che mia...
mia madre aveva lasciato su di me... che si sarebbe preso anche
quella. E aveva ragione: è riuscito a toccarmi senza farsi del male,
mi ha toccato la faccia’.

Come risponde Silente?

"Per un rapido istante, Harry credette di aver visto qualcosa di
simile a un lampo di trionfo negli occhi di Silente. Ma un attimo
dopo fu certo di averlo solo immaginato, perché quando Silente tornò
al suo posto, era più vecchio e stanco che mai."

Perché il lampo di trionfo? Finora non è stato spiegato. Finora sembra che l'idea di Voldemort abbia funzionato. E perché poi Silente appare vecchio e stanco? Non sono successi fatti nuovi.

Quale potrebbe essere il motivo del lampo di trionfo, seguito dalla stanchezza?