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venerdì 29 giugno 2007

affetto, eros e amicizia

Proviamo a enumerare le principali forme che l'amore può assumere.

C'è l'affetto familiare, che racchiude in sé l'amore filiale e quello materno (e molte altre forme). Questo è il più naturale: il primo che si sperimenta e quello di cui più difficilmente si può fare a meno. Harry ne è stato deprivato per molti anni e ne è quasi affamato. La signora Weasley percepisce il suo bisogno e lo tratta come un figlio.

C'è quello che gli antichi chiamavano eros e ritenevano invincibile. Ma anche eros non è sempre lo stesso. Ciò che lega Ron a Hermione è molto più profondo di ciò che lo lega a Lavender. Ciò che lega Harry a Ginny è molto più profondo di ciò che lo legava a Cho.

E poi c'è l'amicizia, che lega Ron a Harry e Harry a Hermione. Anche l'amicizia ha diversi gradi e diversa intensità. Dalle prime simpatie del primo anno a Hogwarts, alla condivisione dell'avventura, alla confidenza crescente, fino alla lealtà che arriva a rischiare la vita, c'è una crescita che fa da filo conduttore di tutti i libri.

Non vorrei sostenere la superiorità dell'una o dell'altra forma di amore, ma piuttosto riconoscere le peculiarità di ciascuna, per poi chiedersi quale è capace di dispiegare la sua protezione su Harry.

domenica 24 giugno 2007

il segreto di Silente

È venuto il momento di proporre la grande domanda. Perché Silente sacrifica la vita? Potremmo dire che questo è il segreto di Silente. Qualcosa che finora la Rowling non ha spiegato.

Non è la stessa domanda dei giorni scorsi. Prima ci eravamo domandati: perché Silente muore? Avevamo concluso che la morte non lo coglie di sorpresa e che era pronto. In un certo senso, muore volontariamente, cioè sacrifica la vita.

Non dico che si suicida: c'è differenza fra morte e suicidio. Un esempio per tutti: Lily Potter non si è uccisa, ha sacrificato la vita per Harry. L'ha uccisa Voldemort. Ma Lily, anziché fuggire la morte, le è andata incontro. Sembra che avrebbe potuto scamparla: Voldemort voleva uccidere Harry, non Lily. Mettendosi in mezzo fra Voldemort e Harry, Lily sacrifica la vita. Il motivo che la spinge è l'amore verso Harry. L'amore di una madre, per la quale il figlio è tutto, a tal punto che è pronta a dare la vita per salvare il figlio. In questo modo ostacola Voldemort, che vuole la morte di Harry. E allora Voldemort uccide prima Lily.

Il risultato è che Harry viene protetto da una magia più grande dello stesso avada kedavra. Voldemort pensa che non ci sia potere più forte della magia nera. Ha ragione? Non mi pare. L'amore è più forte persino dell'incantesimo mortale. Non qualsiasi amore, però: soltanto l'amore di chi è pronto a sacrificare la propria vita per salvare chi ama.

Tutti sappiamo la storia: Voldemort lancia l'avada kedavra su Harry, senza capire che Harry è stato protetto dal sacrificio della madre. Il maleficio colpisce Harry, lasciandogli la cicatrice, ma non lo uccide. Si riflette invece su Voldemort, che viene ucciso dalla sua stessa maledizione.

Voldemort cerca allora il modo di superare la protezione di Lily. E ci riesce: nell'incantesimo che riporta Voldemort alla vita, Codaliscia usa il sangue di Harry (sangue del nemico, preso a forza). Da quel momento, Voldemort può toccare Harry, che prima non poteva neppure sfiorare. Nulla gli impedirà più di uccidere Harry, pensa Voldemort.

Quando Silente ascolta il racconto di Harry alla fine di Harry Potter 4°, sul suo volto si dipinge un lampo di trionfo. Dice poi a Harry: ‘Molto bene’ disse, sedendo di nuovo. ‘Voldemort ha superato quel particolare ostacolo. Harry, vai avanti, ti prego’.

Fin qui i fatti. Ora una proposta d'interpretazione. Perché il lampo di trionfo?

Non potrebbe essere che un quel momento Silente ha trovato il modo di distruggere Voldemort? Voldemort ora pensa di poter scagliare su Harry l'avada kedavra senza più subire conseguenze. E avrebbe ragione, a meno che qualcun altro desse la vita per Harry, come aveva fatto Lily. Se fosse proprio Silente a farlo?

Se Silente decidesse in quel momento di sacrificare la vita, potremmo spiegare perché un attimo dopo il suo volto appare più vecchio e stanco che mai. Se capisse di dovere presto morire, la stanchezza sarebbe spiegabile: la morte è dura da affrontare, anche per chi è coraggioso.

Un altro fatto: sulla torre dove viene ucciso, Silente usa l'ultimo istante prezioso per proteggere Harry, a costo di essere disarmato. Per salvare la vita di Harry, Silente rinuncia a salvare se stesso. Non fa forse la stessa cosa che aveva fatto Lily Potter? Ma allora, se Voldemort scagliasse l'avada kedavra su Harry, l'effetto sarebbe lo stesso di tanti anni prima: per Voldemort la morte, per Harry una cicatrice. Scar, la parola che sappiamo che sarà l'ultima di Harry Potter 7°.

Non dice forse Silente che il malvagio Voldemort ha sempre sottovalutato la forza dell'amore? Voldemort continua a pensare che l'odio sia più forte. Non sarebbe congruente se proprio la ostinata incomprensione della forza dell'amore lo portasse alla morte?

lunedì 18 giugno 2007

un lampo di trionfo

Fine di Harry Potter 4. Harry ha appena raccontato a Silente che Voldemort è tornato in vita usando il sangue di Harry come sangue del nemico, preso a forza. Aveva detto Voldemort: "Volevo il sangue di colui che mi aveva spogliato del potere tredici anni prima, perché allora anche ciò che restava della protezione fornitagli da sua madre sarebbe scorso nelle mie vene..."

Harry lo racconta a Silente: ‘Ha detto che il mio sangue lo avrebbe rafforzato più di quello di
chiunque altro’ disse Harry. ‘Ha detto che la protezione che mia...
mia madre aveva lasciato su di me... che si sarebbe preso anche
quella. E aveva ragione: è riuscito a toccarmi senza farsi del male,
mi ha toccato la faccia’.

Come risponde Silente?

"Per un rapido istante, Harry credette di aver visto qualcosa di
simile a un lampo di trionfo negli occhi di Silente. Ma un attimo
dopo fu certo di averlo solo immaginato, perché quando Silente tornò
al suo posto, era più vecchio e stanco che mai."

Perché il lampo di trionfo? Finora non è stato spiegato. Finora sembra che l'idea di Voldemort abbia funzionato. E perché poi Silente appare vecchio e stanco? Non sono successi fatti nuovi.

Quale potrebbe essere il motivo del lampo di trionfo, seguito dalla stanchezza?